Sei pronto con i regali di Natale per i clienti?

Con ogni probabilità in questo periodo hai già iniziato o stai per farlo, per decidere cosa regalare ai tuoi clienti nel periodo natalizio.

Ma come dovresti gestire i regali di Natale?

Natale si avvicina e come tradizione ogni negoziante prepara il regalo per la propria clientela.

Il regalo rappresenta un ringraziamento speciale ai tuoi clienti più fedeli i quali hanno scelto la tua macelleria per tutto l’anno contribuendo in modo sostanziale ai tuoi incassi.

In un mercato competitivo come quello di oggi è di vitale importanza valorizzare il tuo cliente e il regalo può essere un vero e proprio punto di forza su cui puntare per ringraziare la clientela più fedele.

Devi però imparare a gestire questa festività a tuo vantaggio.

Infatti, questa situazione genere il caos più totale nelle macellerie italiane.

Cadi come tanti anche tu nella trappola del regalo uguale a tutta la tua clientela! Un errore molto comune e molto grave.

L’errore nasce dalla credenza sbagliata di trattare tutti nello stesso modo per non creare discrepanze tra i tuoi acquirenti.

Snoccioliamo insieme il problema e vediamo se mi sbaglio.

Immagina due clienti, Samuele e Alfredo prendendo come esempio dei numeri a caso.

Samuele spende ogni settimana 50€ che moltiplicato per un totale di 50 settimane (lo so le settimane sono 53 ma vuoi fargli fare un poco di ferie a questo povero cristiano!) sono 2500€ nel tuo cassetto a fine anno.

Samuele passa sempre a prendere le sue fettine di pollo, una fiorentina e qualche bollito due, tre volte la settimana e ormai è di casa nel tuo negozio. Spende 10€ massimo 20€ a volta ma ogni settima quei 50€/60€ li spende.

Samuele alla fine dell’anno porta più di 2500 € pur spendendo poco ogni volta. Immagina ora un guadagno netto di un 20% sull'incasso hai portato a casa ben 500€. Quindi valutando che puoi investire anche un 1% puoi regalare a Samuele un ombrello con il logo della tua macelleria.

Alfredo invece passa una o due volte al mese spendendo 100€ mensili. Le sue spese sono alte ma sono più rare.

Se tu avessi già fatto la Butcher Class sapresti che va stimolato in continuazione per acquistare di più perché ha già aperto il suo portafoglio per noi. È più facile vendere di più ad Alfredo che è già cliente che a trovarne uno nuovo ma questa è un’altra storia.

Torniamo a noi.

Alfredo in un anno ti ha porta 1200€ e sempre Immaginando un guadagno del 20% porti nelle tue tasche solo 240€, la metà scarsa di Samuele.

Ok, fermiamoci a ragionare un momento.

Abbiamo due clienti, Samuele e Alfredo, molto distanti tra loro: uno passa sempre e spende un poco ogni volta, l’altro passa meno di frequente e con spese più sostanziose. Così a fine anno il primo mi ha portato il doppio del denaro del secondo.

Posso trattarli in modo uguale? Posso fare un calendario come ad Alfredo o Samuele merita qualcosa di più?

La soluzione giusta: scegliere due regali diversificando chi ha scelto te tutto l’anno e chi invece è un tuo cliente sporadico, che spende poche centinaia di euro all’anno.

Al primo puoi regalare un ombrello, un set di coltelli, una sciarpa, una maglietta, un utensile da cucina ecc. la cosa importante è regalare al tuo buon cliente qualcosa di valore e di fisico che tenga e usi in casa.

Servirà per farti ricordare costantemente. Se ha bisogno, tu ci sei.

I clienti di serie B, coloro che anche passando ogni tanto e spendono solo qualche centinaio di euro l’anno, devono essere trattati da tali. Non è per loro che sei ancora aperto. Se fosse per loro tu saresti chiuso da un pezzo!

A questa parte di clientela puoi regalare, se il budget lo permette, un calendario per fargli un piccolo pensiero.

Poi ci sono coloro che passano solo per le festività. Quelli che vedi due volte l’anno, per Pasqua e per Natale… beh questi li puoi lasciare senza regalo, senza farti problemi.

Devi valorizzare i tuoi clienti più fedeli e più dispendiosi altrimenti stai solo facendo beneficenza.